Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

 

La verniciatura in opera, a differenza di quella eseguita all’interno di apposite aree allo scopo dedicate con idonee condizioni di applicazione, è vincolata a diverse variabili. La scelta delle modalità di applicazione, l’ambiente circostante, i materiali da utilizzare, le dimensioni dei manufatti e la difficoltà nel raggiungere le zone di applicazione, sono solo alcune delle problematiche da esaminare prima dell’esecuzione dell’attività.

Le stesse sono da correlare ai parametri che influenzano l’applicazione vera e propria del ciclo, quali:

  • il tipo di vernice (resina, brillantezza, colore);
  • lo spessore secco richiesto;
  • la viscosità della vernice;
  • la temperatura e l’umidità relativa di applicazione;
  • il residuo secco della vernice;
  • le caratteristiche della modalità di applicazione (rullo, pennello).

L’azienda è in grado di elaborare, attraverso l’esperienza acquisita e l’ausilio del proprio Ufficio di Ingegneria, cicli di verniciatura che considerino tutte le variabili descritte e di  procedere successivamente all’applicazione, offrendo al committente le opportune garanzie legate alla protezione anticorrosiva.

Per evitare la dispersione in area delle particelle di vernice, ad esempio, si opterà, in caso di manufatti di rilevanti dimensioni, per l’applicazione a rullo o pennello; per ottenere una maggiore finitura, si utilizzerà l’applicazione airless, confinando il manufatto all’interno di teli.

A seconda dell’ambiente più o meno aggressivo si preferirà un trattamento che preveda più mani di vernice che abbiano essenzialmente proprietà anticorrosive (primer), al contrario, in ambienti meno aggressivi, si privilegerà una sola mano seguita dalla finitura.