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Per rivestimenti speciali si intendono quelle attività altamente specialistiche che prevedono l’utilizzo di attrezzature ed impianti tecnologicamente avanzati e l’ausilio di personale tecnico ed operativo addestrato ed altamente qualificato.

 

Vinilestere e gomme butiliche

 

I rivestimenti in vinilestere ed in gomma butilica sono utilizzati per proteggere i manufatti in leghe di acciaio al carbonio, come ad esempio quelli impiegati nella realizzazione di impianti di desolforazione e denitrificazione, adibiti al contenimento di fluidi inquinanti.

In entrambi i casi i cicli di lavorazione prevedono la preparazione del supporto attraverso la sabbiatura, generalmente di grado SA 2,5 seguita dall’applicazione di primer in una o più mani, a seconda del grado di protezione alla corrosione che si vuole ottenere.

Nel caso del vinilestere, dopo il primer, si applicano due o più mani di rivestimento in resina caricata con scaglie di vetro lamellare. Se al contrario si sceglie la soluzione che prevede l’applicazione della gomma butilica, dopo il primer, si stende una mano di adesivo seguito da uno strato di gomma, tagliato e sagomato secondo l’item da rivestire, e successivamente rullato per permettere l’eliminazione delle bolle d’aria che inevitabilmente si inglobano durante l’applicazione. Il rivestimento così ottenuto può raggiungere spessori da 2,5 a 4 millimetri.

L’azienda ha maturato una notevole esperienza partecipando agli studi di fattibilità ed alla messa a punto del ciclo di lavorazione del primo impianto di desolforazione realizzato in Italia, stringendo rapporti di collaborazione con i maggiori produttori mondiali (Fuji Apsa per le attività di vinilestere, Keranchemie SGL HAW per le attività relative all’applicazione di gomme butiliche).

 

Rivestimenti antiriflettenti

 

In particolari condizioni ambientali si rende necessario contenere le temperature di esercizio di taluni fluidi all’interno di valori predefiniti da progetto, al fine di consentire agli impianti di lavorare in modo efficiente. Per questa particolare esigenza si applicano cicli antiriflettenti che consistono nella preventiva pulizia dei manufatti, generalmente con idrolavaggio, e nella successiva applicazione in mano unica di resine acriliche.

 

Rivestimenti alto spessore

 

Per proteggere particolari strutture dall’aggressività degli ambienti circostanti si utilizzano generalmente cicli di lavorazione che prevedano l’applicazione di vari film di vernice fino a raggiungere spessori considerevoli. Tali rivestimenti si applicano soprattutto su manufatti metallici destinati ad essere installati offshore come ad esempio le torri eoliche, piuttosto che le piattaforme petrolifere.